Il grado di protezione IP

Di Roberto Nanni

L’acqua e l’elettricità non sono buoni compagni di viaggio. In ambiente marino, oltre all’umidità, occorre fare i conti con pioggia, spruzzi, salsedine e, talvolta, immersioni accidentali. Per questo motivo, nella scelta di prese, interruttori, connettori, fari, quadri elettrici e altri componenti di bordo, è fondamentale conoscere il grado di protezione IP (Ingress Protection). Molti pensano che un componente “IP67” sia automaticamente adatto a qualsiasi impiego nautico. In realtà non è così.


Come si legge la sigla IP

La sigla IP è composta da due cifre.

Esempio: IP67

  • Prima cifra → protezione contro corpi solidi e polvere.
  • Seconda cifra → protezione contro l’acqua.

Per gli impianti di bordo è soprattutto la seconda cifra ad assumere particolare importanza.


Protezione contro l’acqua

Grado Significato Utilizzo consigliato
IPX4 Spruzzi d’acqua Interni protetti
IPX5 Getti d’acqua Pozzetti coperti
IPX6 Getti potenti e mare mosso Componenti installati in coperta
IPX7 Immersione temporanea (1 m per 30 minuti) Sensori e apparecchi soggetti a immersione accidentale
IPX8 Immersione continua secondo le specifiche del costruttore Applicazioni particolari
IPX9 Getti ad alta pressione e alta temperatura Impiego industriale

Attenzione agli equivoci

Un componente IP67 non è necessariamente migliore di uno IP66.

Le prove previste dalla norma sono differenti.

  • IP66 certifica la resistenza a potenti getti d’acqua.
  • IP67 certifica la resistenza all’immersione temporanea.

Per questo motivo esistono prodotti classificati:

  • IP66
  • IP67
  • IP66/IP67
  • IP68
  • IP66/IP68

Prima dell’acquisto è sempre opportuno leggere le caratteristiche dichiarate dal costruttore.


La salsedine non è compresa nella certificazione IP

Questo è probabilmente l’aspetto meno conosciuto. Il grado IP certifica solo la protezione contro l’ingresso di polvere e acqua.

Non certifica la resistenza alla corrosione.

Due componenti entrambi classificati IP67 possono avere una durata molto diversa se uno utilizza:

  • acciaio inox AISI 316;
  • contatti stagnati;
  • guarnizioni di qualità;
  • materiali resistenti ai raggi UV.

Attenzione ai connettori

Molti connettori riportano un elevato grado IP…, ma solo quando sono accoppiati.

Una volta scollegati possono perdere completamente la loro protezione e diventare semplici componenti da proteggere dall’acqua.

È un dettaglio spesso trascurato.


Anche il montaggio è determinante

Un componente certificato IP68 può perdere completamente le proprie caratteristiche se installato in modo non corretto.

Gli errori più frequenti sono:

  • pressacavi non serrati;
  • guarnizioni danneggiate o schiacciate;
  • fori non sigillati;
  • coperchi lasciati leggermente aperti;
  • cavi di diametro non adatto al pressacavo.

In questi casi l’acqua troverà comunque una via d’ingresso.


Quale grado scegliere in barca?

Indicativamente:

  • Cabina asciutta → IP44 – IP54
  • Pozzetto coperto → IP55 – IP65
  • Coperta → almeno IP66
  • Zone soggette a spruzzi continui → IP66/IP67
  • Pompe di sentina e sensori immersi → IP68 specifico per immersione continua

Le indicazioni sono di carattere generale: è sempre necessario attenersi alle istruzioni del costruttore e valutare il reale ambiente di installazione.


⚠️ Falsi miti sul grado di protezione IP

❌ «IP68 è sempre migliore di IP67»

Non è vero. Le due certificazioni verificano condizioni diverse. Un componente IP67 di qualità può risultare più affidabile di un IP68 costruito con materiali meno adatti all’ambiente marino.


❌ «Se è IP67 posso lavarlo con l’idropulitrice»

No. La prova IP67 riguarda l’immersione temporanea in acqua. I getti ad alta pressione sono oggetto di prove differenti (IP66 o IP69, se previste).


❌ «IP67 significa resistente alla salsedine»

No. Il grado IP certifica soltanto la protezione contro polvere e acqua. Nulla dice sulla resistenza alla corrosione.


❌ «Una volta certificato IP, lo rimane per sempre»

No. Una guarnizione usurata, un pressacavo allentato o un coperchio chiuso male possono annullare il grado di protezione.


❌ «Basta leggere la sigla IP»

No. Occorre valutare anche qualità costruttiva, materiali, resistenza ai raggi UV, protezione dalla corrosione e corretto montaggio.


In conclusione

Il grado di protezione IP rappresenta un’importante indicazione tecnica, ma non basta da solo a garantire l’affidabilità di un componente in ambiente marino.

La sicurezza e la durata di un impianto elettrico di bordo dipendono dalla combinazione di quattro fattori fondamentali:

✔ grado di protezione adeguato;
✔ materiali resistenti all’ambiente marino;
✔ installazione eseguita a regola d’arte;
✔ manutenzione periodica.

Da ricordare: l’acqua entra sempre dove trova un punto debole. E molto spesso quel punto debole non è il componente, ma il modo in cui è stato installato.